Io
ho 37 anni, da quasi 10 anni mi occupo di comunita' intenzionali ed ecovillaggi ed ho pubblicato due testi al riguardo. sul mio blog scrivo di comunita' intenzionali ed ecovillaggi e di oriente, soprattutto di India, dove vivo la maggior parte del mio tempo da circa 4 anni
I miei ultimi articoli
Lumbini: meta di pellegrinaggio Buddista
Mete dello spirito, 12-09-2009Lumbini (“amabile”, in sanscrito), nel piatto ed un po’ depresso sud del Nepal (ai confini con lo stato indiano dell’Uttar Pradesh), ha dato i natali a Gautama Siddharta, il Buddha.
E’ dunque uno dei quattro luoghi di pellegrinaggio buddista (accanto a Bodhgaya, dove Siddharta realizzo’ lo stato di “risvegliato”, Sarnath, dove tenne il primo sermone e Kushinagar, dove lascio’ il corpo).
A…
Kathmandu
Mete dello spirito, TripShake magazine, 11-26-2009Il nostro viaggio inizia a Durbar Square, la piazza principale della citta’. Costeggia due stupas, il Kathesimbhu stupa ed il celebre stupa di Bodhnath, a cui fa capo una consistente comunità tibetana in esilio. Si intrufola nel cortile del tempio della Kumari Devi, una dea vivente -bambina- che i non hindu possono vedere appena da lontano, nel momento in cui…
Patan: capitale artistica del Nepal
Mete dello spirito, 11-18-2009Si racconta sia la piu’ antica citta’ della Valle di Kathmandu, fondata dal re Arideva nel 299 d.C. Emerge nel settimo secolo come capitale artistica e culturale del Nepal se non dell’intera regione himalayana. Mantiene forti legami con i centri buddisti di conoscenza in Bengala ed in Bihar (stati confinanti dell’India nord-orientale), avendo anche un ruolo di rilievo nella trasmissione…
Mete alternative: il regno di Chiang Mai
Mete dello spirito, 11-04-2009Dopo il regno di Sukhothai, quello di Chiang Mai e’ stato il primo, nel sud-est asiatico, a vivere la transizione storica dalla dominazione dei mon (provenienti dai territori dell’attuale Myanmar, un tempo Birmania) e degli Khmer (il cui regno, con capitale Angkor, aveva il suo baricentro nell’area centro-settentrionale dell’attuale Cambogia) ad una nuova fase governata dai thai. Siamo alla fine…
Calcutta: l’ombra del British Raj. (Parte 3)
Mete dello spirito, 10-20-2009Sono diversi i luoghi che meritano una visita a Calcutta. Sicuramente l’Indian Museum ed il Victoria Memorial, con una mostra permanente di acquerelli ed olii di artisti inglesi (ad esempio Thomas e William Daniell) che hanno soggiornato alcuni anni in India, tra la fine del ‘700 e la prima meta’ dell’800.
La Ramakrishna Mission, tuttavia, e’ l’espressione di una parte senz’altro…
Calcutta: l’ombra del British Raj. (Parte 2)
Mete dello spirito, 10-13-2009La versione piu’ accreditata dell’origine di Calcutta vede un mercante inglese, Job Charnok, insediarsi sulla sponda est del fiume Hooghly, nel villaggio di Sutanuti, nel 1686, rimanendovi fino al momento della morte, sette anni piu’ tardi.
Job Charnok: si raccontano molte storie su di lui, ad esempio che salvo’ un vedova che stava per essere bruciata sulla pira del marito per poi…
Calcutta: l’ombra del British Raj. (Parte 1)
Mete dello spirito, 10-06-2009Calcutta, piu’ di Nuova Delhi, e’ la “citta’ inglese” dell’India. E’ stato uno dei primi centri dell’India britannica e, crescendo con il potere inglese, e’ stata costantemente abbellita, rimanendo capitale del British Raj fino al 1930.
La “citta’ imperiale” [considerata per un certo periodo “la seconda citta’ dell’impero britannico”], in circa 200 anni di sviluppo, e’ diventata anche “ indiana” e…
Delhi: non solo di passaggio (Parte 2)
Mete dello spirito, 09-29-2009Dormire e mangiare
Forse ci sono piu’ alberghi a Delhi che in tutte le citta’ d’Italia messe insieme. Sono letteralmente migliaia. Il cuore di Nuova Delhi e’ Connaught Place, celebre per la razionalita’ della regia architettonica ed i moderni portici di negozi trendy, banche, ristoranti a volte pretenziosi ed alberghi spesso relativamente cari.
A chi volesse trattarsi proprio bene, nel cuore cittadino,…
Delhi: non solo di passaggio (Parte 1)
Mete dello spirito, 09-22-2009Delhi e’ una citta’ talvolta ingiustamente snobbata da coloro che viaggiano in India. Viene come vissuta “per forza”, quasi fosse un passaggio obbligato, arrivando al suo aeroporto notoriamente malandato. In verita’ credo sia una citta’ che meriti piu’ di quanto possa sembrare. Certo, non ha la piacevole adrenalina di altre capitali asiatiche come Bangkok, l’effervescenza di Bombay, il fascino evocativo…
Itinerando in Tailandia: il rinnovo del visto al confine birmano.
Spirito libero, 09-15-2009Trascorrere un periodo in un paese asiatico costringe ad affrontare una questione che puo’ anche rivelarsi spinosa: ottenere il visto turistico, studentesco, di lavoro che sia.
Ogni stato ha le sue regole e le sue prassi burocratiche.
Per quel che ho avuto modo di vedere, l’India, come spesso accade, si distingue per complicare la vita alle persone.
Pochi di coloro che hanno viaggiato…

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