L’altra New York City…
Ognuno di noi credo abbia le proprie aree preferite di una città..quelle nelle quali, se si ha la fortuna di restarci per un po’, si ritorna sempre volentieri, ci si sente a proprio agio e delle quali si vorrebbe scoprire ogni angolo, odore, profumo e abitudine.
A New York City, la piccola zona al di sotto della 14th strada e a nord di Houston Street , nota come Greenwich Village, ha avuto per me questo ruolo.
Il Village è stata in passato una Mecca per creativi, ribelli e Bohemien (è il luogo in cui Jimi Hendrix costruì gli Electric Lady studios e dove Andy Warhol e Lou Reed crearono la cittadella di Hippiedom all’Electric Circus su St Marks Place) e conserva tutt’ora quest’anima un’anima che la separa dall’immagine più caotica e “business” che forse siamo abituati ad associare a Manhattan .
Qui rimane ancora l’atmosfera affascinante e il ritmo pulsante fra le strade, dove le passeggiate, lo shopping alternativo, i ristoranti assurdi ed il fascino dell’osservare le persone che camminano sui marciapiedi , renderanno indimenticabili le ore passate fra i suoi blocks.
Qualche consiglio da cui partire:
l’area intorno 6th Avenue & Bleecker Street è meravigliosa per iniziare la giornata: caffè + bagel da Bagels On The Square e godersi la colazione nella piazza adiacente, oppure al Grey Dog Cafe che serve meravigliosi “Pancakes Village” e “Challah French Toast”.
Una volta rifocillati, fatevi un giretto alle Martin Lawrence Galleries, che si trovano su Broadway tra Prince Street e Houston Street: la galleria ospita opere di Andy Warhol, Pablo Picasso, Marc Chagall e tanti altri noti artisti e si visita in pochissimo tempo, così avete tutto il tempo per riempirvi ulteriormente la giornata!
Tappa obbligata è l’Hairy Mary’s Vintage e design…negozio di vestiti vintage “rivisitati” …
! Si trova su Orchard Street, tra Rivington Street & Stanton Street ed è un must per chi ama il look vintage con un tocco di classe. L’atmosfera di questo negozio è la parte migliore! E farete fatica ad uscirne in tempi brevi.
Carichi di qualche borsa in più, che ne dite di una passeggiata attraverso Washington Square Park? Questo storico parco è sede del Washington Square Arch, che è stato recentemente rinnovato, e qui potrete sbirciare fra la moltitudine di scacchiere che animano i pomeriggi di moltissimi appassionati. Infatti, nessuna visita al Washington Square Park può essere completa senza una capatina alla famosa zona-scacchi situata nell’angolo sud-ovest del parco (che in tempi passati rappresentava una sorta di fortezza impenetrabile dai non-giocatori). Se siete abbastanza audaci magari provate a sfidare uno dei locali.
Ok, a me è venuta un po’ fame: per la cena altamente suggerite le costine! E per il dopo cena fermatevi al Blue Note e godetevi la miglior esperienza del miglior Jazz newyorkese. Questo locale storico si trova sulla terza strada, ed ospita musicisti del calibro di Dizzy Gillespie e Jon Hendricks che vi faranno venire la pelle d’oca.
Ah, ultimo consiglio per chiudere la giornata: una birretta al Telephone Bar sulla 2nd Avenue fra la nona e la decima strada. E’ quello con le inconfondibili cabine telefoniche rosse proprio davanti all’ingresso… non potete sbagliare.
Sleep well

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Anche io adoro l’Altra NY… se hai voglia fammi sapere che ne pensi del post su Rivington Street, ciao
Comment di stefania — 13 settembre 2009 16:53