Grazia Del Tito 22 ottobre 2009 08:00

L’Egitto, Philae e il culto di Iside

L’Egitto, Philae e il culto di Iside

Sul confine fra Bassa Nubia e Alto Egitto, a  pochi chilometri a sud della diga di Assuan, alla prima cateratta del Nilo, c’è un’isola  che ospita uno dei monumenti più suggestivi dell’Egitto: il santuario diIside.

Philae (o Filae), punto di incontro tra le religioni di due grandi civiltà,  ospita un bellissimo complesso di  templi greco-romani e,    soprattutto ,  il più importante tempio  dedicato alla  divinità più grande  che l’ Egitto dinastico abbia avuto: Iside, l’ultima dea, adorata e venerata in tutto il mondo.

Il tempio di Iside, costruito nel  IV secolo,  ha qualcosa di particolarmente suggestivo nelle ore del tramonto quando la sua truttura imponente si staglia netta contro il blu perfetto del cielo che si colora di una  stupefacente  tonalità indaco.

Philae è stata per molto tempo tappa obbligata, e  luogo di pellegrinaggio,  degli  adoratori della dea Iside, veneratissima a Roma e  in tutto il bacino del Mediterraneo.

Il culto di Iside è strettamente legato alla potenza e sacralità del faraone. Iside, è infatti  la madre di Horus di cui il faraone è  l’espressione terrena.

L’potesi della forte simbologia religiosa e politica imperniata sulle figure della famiglia reale è suffragata dalla posizione  del tempio situato proprio  di fronte all’isola di Biga, che ospiterebbe  il sepolcro di Osiride, sposo di Iside.

Simbolo di sposa e madre, guaritrice e protettrice dei naviganti, il suo mito si diffuse sin dall’epoca tolemaica con riti  pubblici di processioni e feste in onore della dea.

Nel tempo, con l’avvento del cristianesimo,  divenne  un culto misterico, segreto, guardato con sospetto e ostacolato, perchè considerato pericolosamente legato alle forze oscure del mondo ultraterreno.

Eppure, ancora oggi,  il culto di Iside,  conserva immutato il suo fascino. E,  la signora dai mille nomi,  simbolo di accoglienza,  lealtà e  amore eterno, continua ad essere una delle icone più amate di ogni tempo.

Egitto premier 217

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1 commento

  1. Iside, un mistero scritto tra le pietre di una antichità troppo spesso letta velocemente…
    Iside una donna/Dea, che è perla di una collana di divinità che unisce l’alfa e l’omega…
    il passato…l’oggi..ed il domani…
    Dea dai mille nomi, riesce nella sua singolarità e unicità, ad non essere amibigua ed evanescente…
    unn culto mai sopito…sempre moderno…ovvero senza tempo…

    Grazia, hai saputo, con la sintesi che ti appartiene fare un bel ritratto sia della figura divina sia del sito che hai menzionato…

    Ci hai lasciato….con la curiosità….filosofica…

    Lorenzo

    Comment di Lorenzo — 22 ottobre 2009 18:53

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