Barbara Figini 23 ottobre 2009 08:00

Zaanse Schans – Un tuffo nel passato a pochi minuti da Amsterdam

A Zaandam, paesino a 15min da Amsterdam, lungo il fiume Zaan si trova lo Zaanse Schans, un angolo unico nel suo genere; residenziale ed industriale, che ospita musei, mulini, negozi, dimostrazioni di vecchi mestieri, ristoranti, un centro per i visitatori e un servizio per giri in battello.

L’area permette ai visitatori di avere un’impressione di come fosse questa regione, lo Zaanstreek, nel diciassettesimo e nel diciottesimo secolo. Le tradizionali case di legno, i magazzini ed i mulini a vento dello Zaanse Schans vi trasporteranno in un passato ormai lontano.
Una volta, lungo il fiume Zaans vi erano più di 1000 mulini a vento; sei di questi si trovano tuttora nello Zaanse Schans: due frantoi, un mulino della senape, un mulino-tintoria e due mulini-segheria. Una visita ad uno dei mulini industriali mentre è in funzione costituisce un’esperienza davvero unica.
Lo Zaanse Schans è ricco di musei interessanti.
Altri musei nelle vicinanze sono il Museo dello Zaan nello Zaanse Schans, il museo “Honig Breethuis” nel paesino di Zaandijk, il Museo dei Mulini nella frazione di Koog aan de Zaan e la Casa dello Zar Pietro il Grande a Zaandam.
Nello Zaanse Schans i visitatori potranno ammirare alcuni interessanti antichi mestieri olandesi.

Ogni giorno si tengono dimostrazioni di zoccolai, decoratori della ceramica di Delft, stagnini e formaggiai.

Gli edifici storici nello Zaanse Schans ospitano piccoli negozi dove i visitatori possono acquistare tessuti, ceramiche, formaggi, senape, zoccoli, cartoline e molti altri prodotti che ricorderanno loro la zona dello Zaan e l’Olanda.
Perchè non abbinare una visita allo Zaanse Schans con un pranzo o una cena nel ristorante “‘De Hoop op d’Swarte Walvis”? Consigliamo anche il ristorante “De Kraai”, dove si servono pranzi leggeri e pannenkoeken, le tradizionali crêpe olandesi. Il Caffé del Museo dello Zaan offre, oltre ai vari spuntini, anche una splendida vista sul paesaggio del Kalverpolder e sui mulini a vento lungo il fiume.
Il Museo dello Zaan nello Zaanse Schans è situato in un edificio dallo spiccato carattere attuale ed industriale. In questo ambiente di stile contemporaneo farete conoscenza con il ricco passato culturale della zona e scoprirete la fonte del suo benessere, l’industria.

Il Centro per i visitatori dello Zaanse Schans si trova nella reception del Museo dello Zaan ed è aperto ogni giorno dalle 09.00 alle 17.00. Anche lo Zaanse Schans è aperto ogni giorno, tutto l’anno. L’entrata è gratuita, ma alcune attrazioni turistiche rimarranno chiuse durante i mesi invernali.

Lo Zaanse Schans dispone di un’area parcheggio sufficiente per i visitatori. Il ricavato del parcheggio a pagamento contribuisce al mantenimento degli edifici storici.

Foto di ComùnicaTI

Francesco Addante 24 settembre 2009 12:00

Come raggiugere l’Olanda

La soluzione migliore per raggiungere l’Olanda è sicuramente quella che viene offerta dalle compagnie di voli low cost, sia per la convenienza ed economicità che per la comodità e la velocità con cui si arriva a destinazione, rispetto a tante altre alternative. Se la meta è Amsterdam e l’aeroporto italiano di partenza non prevede una tratta diretta, è possibile avvicinarsi, facilmente e in breve tempo, alla capitale olandese dagli aeroporti di Rotterdam, Eindhoven e persino dal Belgio con Bruxelles. Poi da queste città, sarà pratico spostarsi con auto a noleggio o propria, in autobus o in treno o ancora con l’aereo. Groningen-Eelde Maastricht-Aachen, Enschede-Twente sono gli altri aeroporti olandesi che non hanno destinazioni da e per l’Italia.

Se poi non vi arrecano fastidio i viaggi lunghi, amate lo spirito di avventura e avete intenzione di visitare in modo autonomo i Paesi che attraversarete partendo dall’Italia, potete arrivare in Olanda tramite l’auto, partendo da Bolzano o Milano, in alternativa attraversando il traforo del Monte Bianco ma, quest’ultima possibilità è meno conveniente rispetto alla prima opzione. Oppure potete giungere a destinazione in autostop o tramite l’autobus usufruendo delle linee della compagnia della Eurolines Italia. La rete propone al riguardo diversi siti web per offrire e cercare un passaggio.

Non esistono invece collegamenti diretti tra Italia e Olanda (in treno ad esempio occorre fermarsi prima in Germania) tramite via rotaia e mare, ma e’ possibile prenotare svariate compagnie estere che collegano molto bene i Paesi Bassi alle nazioni confinanti. Ad esempio, il percorso aggiuntivo che fareste, attraverso questi mezzi di trasporto, potrebbe esservi utile se programmaste di visitare prima nazioni come l’Inghilterra.

Partiamo con un ipotesi concreta: se ad esempio prendiamo come destinazione la città di Amsterdam, quella più frequentemente scelta dai turisti italiani, e abbiamo previsto l’arrivo in aereo, l’aeroporto Schiphol sarà la vostra meta. Dall’aeroporto per arrivare alla capitale olandese, è sufficiente prendere un comodo treno, disponibile quasi in qualsiasi ora della giornata, che in 15/20 minuti (la distanza è di appena 18 Km a sud-ovest dal centro), con un costo di pochi euro, vi porterà nel cuore della città: la Centraal Station. Pochi minuti piedi, poi vi separeranno ancora da Piazza Dam, il centro di Amsterdam. Il treno e’il mezzo più economico e rapido per arrivare dall’aeroporto ad Amsterdam, ma oltre questo, sono presenti altri mezzi di locomozione come l’autobus o l’Amsterdam Airoport shuttle service o quelli usufruibili dal Schiphol Plaza. Nella stazione centrale è localizzata anche quella dei pullman e la maggior parte del capolinea dei tram, da qui si possono raggiungere anche tutte le stazioni ferroviarie NS d’Olanda.

Alessia D'Aniello 22 settembre 2009 12:00

Yotel, dormire dentro l’aeroporto Schiphol di Amsterdam

Oggi parliamo dell’aeroporto Schipol di Amsterdam. Non tutti sanno che è anche un posto dove poter sostare. Sto parlando di Yotel, il terzo europeo e al mondo di questo tipo, infatti è stato preceduto dagli Yotel aperti negli aeroporti di Gatwick e Heathrow. Sono troppo carini!

La struttura, è situata all’interno del terminal ed è possibile scegliere tra 3 tipi di sistemazioni: Premium, Twin e Standard.
Queste stanze (cabine) misurano 10,5 mq e sono arredate in stile moderno. Dispongono di un bagno personale e sono dotate di televisione a schermo piatto, connessione internet wi-fi e servizio in camera 24 ore su 24.

La stanza Premium è dotata di un letto matrimoniale

la stanza Standard dispone di un letto singolo ma abbastanza grande anche per due persone

la stanza Twin è dotata di due letti a castello ed è inoltre indicata per le persone portatrici di handicap per via del maggiore spazio della camera.

I prezzi vanno da 35 a 60 euro. E’ richiesta una permanenza minima di 4 ore.

Foto di The Facey Family

Francesco Addante 23 luglio 2009 12:00

Alcune informazioni sui Paesi Bassi

Ecco alcune informazioni per tutti quei turisti che scegliendo per meta delle loro vacanze l’Olanda, vorrebbero conoscere di più il Paese dove andranno a soggiornare per appropriarsi anche se in modo ridotto, della sua cultura, delle sue usanze e costumi. Esplorare si sa, aiuta ad allargare i propri orizzonti, a fare tesoro delle esperienze degli altri stranieri, a far scaturire nuovi impulsi e degli spunti di riflessione che magari potrebbero condurci a risolvere delle problematiche comuni, quelle che viviamo quotidianamente nella nostra terra di origine.

I Paesi Bassi si estendono su una superficie di 41.528 Km quadrati, 7.655 sono di acqua. Dal 1951, lo stato olandese è uno dei membri fondatori dell’Unione Europea. Con quasi venti milioni di abitanti, e’ una delle nazioni più densamente popolate del mondo: circa 377 abitanti per Km quadrato. La maggior parte degli olandesi vive nella parte occidentale dell’Olanda, attorno a Rotterdam e Amsterdam. Più dell’80% è olandese da sempre, ma diverse etnie formano il tessuto socio economico, tra cui spiccano gli Indonesiani e Surinamesi, frutto della colonizzazione del passato olandese in queste terre.
Di origine germanica, la lingua ufficiale è l’Olandese, anche se si dovrebbe parlare del Neerlandese. In alcune provincie si fa uso del Frisone. La maggior parte degli abitanti conosce l’inglese. Tra gli immigrati si parla l’arabo e il turco il cinese e altre lingue della regione indonesiana come il malese.
Dal 1848 il governo neerdandese è una Monarchia costituzionale che si fonda, come quello italiano, sulla Costituzione che però risale al 1983. In realtà, come tutte le monarchie di oggi, i poteri del capo dello stato sono per lo più rappresentativi, dato che difatto il potere esecutivo è affidato al 1° Ministro che presiede un consiglio i cui componenti sono nominati dal sovrano ma rispondono del loro operato al Parlamento, che invece rappresenta la volontà del popolo. Discendente dall’antica casa degli Orange, dal 1980 il sovrano ereditario è Beatrice I, suo figlio Willem Alexander è l’erede al trono. Completano la famiglia reale la moglie argentina Maxima Zorreguieta e le sue tre figliolette: Amalia, Alexia e la quarta in ordine di successione, nata il 10 aprile del 2007, la principessina Ariane. Il padre di Maxima è Jorge Zorreguieta, l’ex ministro dell’agricoltura del regime militare di Videla che causò la morte di tanti desaparecidos in Argentina. Dal 22 luglio 2002 il presidente del Consiglio dei Ministri è l’oltre cinquantenne Jan Peter Balkenende, leader del Christen Democratisch Appèl – Cda, la cui supremazia è stata recentemente messa in discussione con le ultime elezioni Europee 2009 dal grande successo ottenuto dal Pvv. Diventando il secondo dei Paesi Bassi, il Partito per la Libertà di Geert Wilders è riuscito infatti ad ottenere il diciassette per cento dei voti, ossia circa il triplo delle politiche 2006 e prendendo possesso all’Europarlamento di quattro seggi. Ma già in passato, le sorti della coalizione di maggioranza rischiarono di vacillare a causa di una disputa tra il ministro dell’immigrazione e la ex-parlamentare di origine somala Ayaan Hirsi Ali. Infatti, negli ultimi anni uno degli stati più tolleranti del mondo sta rivedendo la propria politica nei confronti di coloro che chiedono la residenza olandese. Oltre il 4% della popolazione è musulmana, la metà degli abitanti di Rotterdam è marocchina e il sindaco ha origini islamiche. Seguita immediatamente dai protestanti, buona parte della popolazione professa la religione cattolica, ma oltre il 36% non segue alcuna religione.

Foto delaus.ec.europa.eu

Alessia D'Aniello 2 giugno 2009 08:00

Amsterdam: Open Garden Days

Durante la terza settimana di giugno, più precisamente il 19 il 20 e 21 Giugno ad Amsterdam i più incantevoli giardini privati (30) delle case affacciate sui canali saranno aperti al pubblico in occasione dell’ Open Garden Days dalle 10 alle 5 pm.

Ogni anno il ricavato di tale iniziativa è devoluto ad una causa diversa. Quest’anno i guadagni andranno al Museo Van Loon, per il rinnovo e l’acquisto di nuovo materiale espositivo.

giardinoPer ulteriori informazioni questo è il sito www.opengardendays.nl

Biglietti: un pass per vedere tutti i giardini partecipanti per tutti i tre giorni di Open Days Giardino è di € 12. Il prezzo include uno speciale biglietto per la barca, che porta i visitatori tra i  giardini partecipanti.

Il pass può essere acquistato presso il Museo Van Loon, Keizersgracht 672; TIN – Museo del Teatro, Herengracht 168; La Bibbia Museo, Herengracht 366-368; Huis Marseille, Keizersgracht 401, e Museo Willet-Holthuysen, Herengracht 605.

More information: www.canalmuseums.nl

Foto di m.by

Francesco Addante 26 maggio 2009 08:00

Olanda, Particolarità e Curiosità

Perchè chiamarla Olanda, quando in realtà si tratta dei Paesi Bassi ? L’Olanda in realtà è solo il nome di due delle provincie geografiche olandesi (Noord Holland: Settentrionale. Zuid Holland: Meridionale) mentre per Paesi Bassi s’intendono tutti i territori dello stato del Nederland. E’ consuetudine nell’uso della lingua italiana identificare l’intera nazione “Koninkrijk der Nederlanden” come la sola Olanda perchè quest’ultima è la zona territoriale più visitata e famosa. Ultimamente si sta adoperando il termine nerlandese per indicare l’intero stato, i suoi abitanti, la loro lingua.

Per lo stesso motivo, l’Aia non è la capitale dei Paesi Bassi, lo è invece Amsterdam. L’Aia è la capitale politica dove si trovano la maggior parte dei palazzi governativi e le ambasciate. Ma L’Aia (o l’Aja) è un nome attribuito solo dagli italiani a Den Haag, il vero riferimento di questa città che ne ha anche altri due: The Hague a livello internazionale e ’s-Gravenhage come veniva chiamata originariamente. La bandiera dei Paesi Bassi ha tre colori: il bianco, il rosso e il blu ma e’ l’arancione il vero colore della nazione che discende dalle origini della famiglia sovrana di Orange-Nessau ed è lo stesso colore che viene utilizzata dalla squadra di calcio e da tutti gli abitanti nel giorno più bello: il 30 Aprile, il compleanno della Regina.

Altri simboli e icone dell’Olanda, o meglio dei Paesi Bassi, sono i fiori ed in particolare i tulipani, i Mulini a Vento e gli Zoccoli.

Foto di Max Leser (tratta da Paper Mill product)

dalyss 13 maggio 2009 08:00

Camping Zeeburg – Amsterdam

Amsterdam la conosco come le mie tasche, però siamo sempre stati in un campeggio ad Amsterdam nord che era quindi fuori centro, bello ma caro: visto che a livello di mezzi di trasporto non era tanto pratico e rischiavi di perderti per ogni andata e ritorno e quindi si era costretti a prendere il taxi, circa 15 euro a viaggio! Ma le cose ora sono cambiate, grazie al camping Zeeburg.

Il campeggio al quale mi ero abituata, quindi di modeste dimensioni, un po’ sciccoso e con regole abbastanza rigide, non ha nulla a che vedere con il Zeeburg, confesso che la prima volta che ci sono stata volevo scappare via! Ma poi mi sono ricreduta, sarà stata la stanchezza del viaggio, sarà che era pieno di giovani che sembravano scappati di casa..ma poi ci hanno messo in una piazzola grande e tranquillissima.

Il centro dista 10 minuti in tram, praticamente uscite dal camping, seguite una stradina, fate qualche rampa di scale, attraversate un ponte, fate un altro pochino di strada a piedi e avete il tram n.14 che vi porta in centro, e dal centro di qualsiasi fermata riprendete di nuovo il 14 e tornate in dietro. Morale: impossibile perdersi! Sì dovete un pò camminare, ma tanto siete in vacanza, il tempo l’avete no?

Lo Zeeburg è dotato di zona per caricare e scaricare le acque, ogni piazzola ha la corrente elettrica, ci sono i bungalow e i prati adibiti alle tende, dovreste vedere quante ce ne sono!

C’è anche un bar/ristorante, fanno delle colazioni fantastiche,se ci andate vi consiglio vivamente i croissant al burro…e su chili, ma tanto li smaltite dopo camminando, don’t worry!

Dietro al campeggio c’è un sentiero che raggiunge il porto in mare aperto, la vista non è niente male.

Alla reception vi accoglierà un personale giovanile e alla mano,vi troverete bene senza dubbio.Il camping non ostante sia molto ampio è ben tenuto ed è anche pulito. Per qualsiasi problema, non esitate a chiedere aiuto o consiglio al personale della reception, saranno sempre pronti ad indicarvi e consigliarvi.

E’ molto economico ed è aperto tutto l’anno, io sono pronta a tornarci tra pochi giorni!

Francesco Addante 29 aprile 2009 08:00

Koninginnedag, il Compleanno della Regina in Olanda

In uno uno dei giorni più attesi d’Europa  e più importanti dell’Olanda, il 30 aprile, gli olandesi, sin dalla nascita della sua Monarchia indossano abiti di arancione e affollano le strade di Amsterdam per festeggiare il compleanno della propria Sovrana.

In una festa più frebbricitante del Carnevale e del Capodanno, con un numero atteso di due milioni di ospiti, musica e balli a tutto  volume, folle oceaniche e fiumi di birra,  tanta voglia di divertimento e spettacoli incredibili.
olandaTutto quello che si respira nell’aria straripante allegria, caratterizza in modo unico il grande evento.  Si tratta dell’occasione migliore per fare dei veri affari nei ‘Mercatini delle Pulci‘ allestiti in tutte le strade senza alcun permesso speciale dalle famiglie olandesi che colgono il momento per liberare le loro soffitte di tutto quello che non serve più.
Il compleanno viene festeggiato in onore della Regina Beatrice, ma in realtà il 30 Aprile nacque la Regina Madre Giuliana. Questa data rimase comunque ufficialmente Festa Nazionale, visto che il 31 Gennaio non era un giorno ideale per permettere la celebrazione all’aperto.

In questi giorni si vocifera un’eventuale abdicazione a favore del figlio Willem-Alexander che dovrebbe compiere gli anni proprio in questo periodo. Quindi le cose coinciderebbero davvero bene. Nel corso della manifestazione il centro di Amsterdam viene coinvolto da una mega festa, musica, parate, eventi sportivi, tantissimi i cibi tradizionali e le bandiere, balli e giocolieri tra la gente, il tutto annaffiato da un’impressionante entusiasmo dei partecipanti.

Foto di Andries3