Alessia D'Aniello 8 dicembre 2009 08:00

Berlino:Porta di Brandeburgo

La porta di Brandeburgo era a Berlino Est, appena oltre il confine con l’Occidente..il nome di Porta ha perso ogni significato in seguito alla caduta del Muro di Berlino. Oggi, la Porta di Brandeburgo è il simbolo della Berlino riunificata e appare in monete tedesche da 10, 20 e 50 centesimi.

Questa magnifica struttura neoclassica, fu progettata da Carl Gotthard Langhans che si ispirò al Propileo ateniese (l’ingresso all’Acropoli). Fu edificata dal 1778 al 1791, ma le decorazioni scultoree furono completate solo nel 1795. Un paio di padiglioni, un tempo usati dalle guardie e dai doganieri, fanno da cornice al possente colonnato dorico, sovrastato da una trabeazione. I bassorilievi raffigurano scene tratte dalla mitologia greca. L’intera struttura è sormontata dalla celebre scultura, detta la Quadriga, di Johann Gottfried Schadow, considerata in origine simbolo di pace. Nel 1806, durante l’occupazione francese, fu smantellata per ordine di Napoleone e portata a Parigi. Quando fu restituita, nel 1814, divenne il simbolo della vittoria e la statua della dea fu dotata di un’asta recante l’aquila prussiana, mentre alla croce in ferro fu aggiunta una corona d’alloro.

La Porta di Brandeburgo è stata testimone di tanti eventi importanti della città. Sotto i suoi archi hanno sfilato sia parate militari che manifestazioni di lavoratori. Inoltre, è stato teatro delle celebrazioni della nascita del secondo Reich, così come dell’ascesa al potere di Hitler. Nel maggio del 1945 venne issata qui la bandiera sovietica, e il 17 giugno 1953 25 lavoratori, che manifestavano per ottenere delle riforme, furono uccisi. La porta, situata a Berlino est, fu restaurata tra il 1956 e il 1958, quando la quadriga, gravemente danneggiata, fu ricostruita a Berlino ovest. Fino al 1989, la porta segnò il confine tra le due Berlino.

La porta è alta 26 metri e larga 65. Per comprendere la maestosità, basti pensare che alla base delle collonne doriche ci sono 5 strade. La Brandenburger Tor prende il nome dallo stato federato del Brandeburgo, di cui fa parte Berlino.

Foto di Uvapassa21

Alessia D'Aniello 9 ottobre 2009 08:00

Guida di Berlino: cosa vedere e come muoversi (Parte 2)

Come muoversi

Metropolitana

Ci sono due tipi di metro:

1) classica sotterranea U (U-Bahn) su fondo blu. Circola dalle 4 del mattino all’una di notte. Nel fine settimana, invece, le linee numero 1, 15 e 9 circolano tutta la notte.

2) la metro di superfice, la S-Bahn, su fondo verde.

Il biglietto singolo per le zone A e B non è molto conveniente: costa 2,10 euro ed è valido per 2 ore.
Meglio un abbonamento giornaliero (6,10 euro) o settimanale (26,20 euro).
Vi è poi il biglietto per piccoli gruppi (5): costa 15,90 euro (una volta timbrato è valido fino alle 3 del mattino) a volte conviene anche se si è in tre.

Per maggiori info sui mezzi pubblici di Berlino potete consultare il seguente sito: www.bvg.de, disponibile anche in lingua inglese.

Autobus

Gli autobus circolano tra le 4.30 del mattino e l’una di notte. Solo gli autobus principali circolano tutta la notte. Le fermate sono contraddistinte da una grande H.

Taxi

Le principali stazioni di taxi si trovano: Zoo Stazione, Hardenbergplatz, Savignplatz, Alexanderplazt, Under den Linden, Volksbuhne.Il prezzo di partenza è di €7,00 (più 3 euro per un taxi chiamato per telefono) e la tariffazione varia secondo le distanze.

Berlino Welcome Card. Si tratta di una card per due, tre o cinque giorni che permette di avere accesso gratuito a tutti i mezzi di trasporto pubblico e ingresso scontato in più di cento attrazioni della città. E’ possibile acquistare la card negli uffici turistici, presso le stazioni dei treni, le fermate degli autobus e alcuni hotel. Il costo della card che dura 48 ore è di €16,50, mentre quella da 72 ore costa €21,50. La card della durata di 5 giorni costa €29,50.(Ogni adulto pagante può far viaggiare con se fino a 3 ragazzi da 6 a 13 anni)

COSA MANGIARE…

La cultura tedesca presenta molti piatti in agrodolce con contrasto di dolce e salato.

Da assaggiare il Berliner Eintopf, stufato di carni miste con cavolo, patate e fagioli; le Rostbraten, bistecche con cipolle; le Rippenspeer, costine di maiale affumicato e per finire in dolcezza il Berliner BaumKuchen o dolce-albero, un tronco dolce di cioccolato e biscotto. Per chi ama mangiare passeggiando c’è un vero e proprio cibo da strada che si gusta al cartoccio e si tratta di salsiccia arrostita con curry e salsa barbecue in vassoi di cartone.

Foto di hireen

Alessia D'Aniello 30 settembre 2009 08:00

Guida di Berlino: cosa vedere e come muoversi (Parte 1)

Berlino è una città che offre veramente molto ai suoi turisti. Il suo aspetto più noto è la sua suddivisione alla fine della seconda guerra mondiale in due settori riuniti solo nel 1989 con la caduta del muro Berlino.

Cosa vedere.

-Alexander Platz. Piazza storica di Berlino riconoscibile per la Torre della Televisione

-Berliner Dom (Am Lustgarten)-Duomo di Berlino, aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20, la domenica dalle 12.

-Il Muro…a Bernauerstrasse (S-Bahn Nordbahnahof) sono stati conservati quasi 300 metri del Muro di Berlino.

-Porta di Brandeburgo: simbolo della città! Alla sommità si erge la quadriga creata nel 1794 (il carro trainato dalla Vittoria alata), simbolo del militarismo prussiano.

-Postdamer Platz: piazza all’avanguardia con edifici firmati da archetetti tra i più famosi, come Renzo Piano.

-Gedächtniskirche (Breitscheidplatz) chiesa bombardata nel corso della seconda guerra mondiale e mai più ricostruita. All’interno piccolo museo-memoriale. Accanto è stata costruita un moderno campanile caratterizzato da 20mila finestrelle di vetro blu.

-Neue Wache: costruzione che ricorda i caduti per colpa delle guerre e delle dittature.

-Tiergarten: è un’enorme parco all’interno del quale si trova il famoso Zoo. Zoologischer Garten + Acquario (Hardenbergplatz 8, Metro Zoologischer Garten)

-Il quartiere di Kreuzberg, quartiere multietnico molto carino ricco di caffetterie, negozietti e locali notturni.

-Nikolaivieter, quartiere di Berlino completamente ricostruito, raso al suolo durante la seconda guerra mondiale

-Reichstag: sede del Parlamento tedesco, con la sua cupola di vetro e acciaio di Sir Norman Forster, accessibile tramite un ascensore che porta direttamente sulla terrazza del tetto. Da qui, salendo una rampa a spirale si giunge alla sommità dove si trova un praticolare sistema di specchi che riflette la luce in ogni direzione. L’ingresso alla cupola è gratuito, tutti i giorni dalle 8 alle 22

-L’isola dei musei, dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità, si trova nella parte settentrionale dell’isola della Spre (nel quartiere Mitte). Ospita l’Altes Museum, l’Alte National, il Neues Museum, il Bode Museum e il Pergamon Museum, uno dei più importanti musei archeologici del mondo. E’ diviso in tre sezioni: Arte Antica, Asia Anteriore, Arte Islamica, conserva grandi capolavori del passato come l’altare di Pergamo, la porta del Mercato di Mileto e la porta di Ishtar con la strada della processione. E’ situato nell’isola dei Musei sul Fiume Sprea. Il biglietto d’ingresso è pari a €12,00.
I musei sono gratis ogni giovedì a partire da quattro ore prima l’orario di chiusura.

Usciti dal museo tutti a mangiare al Pergamon Cafè – pranzo economico e a base di ricette tipiche berlinesi.

-Il Museo del Muro: l museo è aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 22.00. Il biglietto d’ingresso intero costa €12,50.

Mercato delle Pulci in Prenzlauerberg
Per chi mi conosce sa che adoro i mercatini…son caratteristici, non costruiti. Il mercatino delle pulci più grande e famoso di Berlino è quello situato in Prenzlauerberg su Bernauer Strasse nell’angolo di Wolliner Strasse.

Foto di xiquinhosilva