Parigi, Fellini e il cinema

Parigi non ha certo bisogno di eventi speciali per attirare turisti. Eppure, nei prossimi mesi c’è una ragione in più per visitarla. Dal 20 ottobre al 17 gennaio 2010 Parigi celebra il grande Fellini con un’esposizione al Jeu de Paume, una rassegna dei suoi film, un ciclo di conferenze e dibattiti all’Istituto italiano di cultura.
Per i collezionisti, e gli estimatori del grande regista, è stato creato uno speciale cofanetto, a numero limitato, contenente circa 4oo fra documenti inediti, locandine, disegni, schizzi, fotografie e registrazioni.
L’iniziativa, vero e proprio omaggio di Parigi all’arte di Fellini, nasce dalla collaborazione armonica della Cinémathèque française con la Fondazione Federico Fellini di Rimini, il comitato regionale del Turismo Parigino e l’Istituto di cultura italiana di Parigi.
L’evento è sicuramente di grande richiamo per il pubblico francese che apprezza particolarmente il coté onirico di Fellini, ma anche una bella occasione di promozione del cinema italiano sulla scia della “dolce vita” che ha contribuito in modo fattivo alla creazione di una certa immagine dell’Italia in tutto il mondo e del mito che, a partire della diffusione di quel famoso film, attira turisti nel nostro paese.
La mostra segue il filo delle immagini simbolo del cinema felliniano: i circhi, le parate, sogni e situazioni oniriche, la pubblicità. E’ una sorta di percorso tematico studiato con grande cura da Sam Stourdzè che aveva già firmato a Bologna Chaplin e l’immagine, una delle più belle mostre del 2007.
Un evento dunque per parigini, italiani, e turisti di ogni nazionalità. Colore locale, monumenti, shopping e poi una passeggiata lungo i meravigliosi Champs Elysées fino a Place de la Concorde. Lì, varcata la soglia della celebre Galérie Nationale du Jeu de Paume, inzia il viaggio nel mondo surreale ed affascinante di Fellini e la Grande Parade.
Foto di Ambrosiana Picture

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