Grazia Del Tito 8 ottobre 2009 08:00

Viaggio in una Parigi insolita: Père Lachaise

Parigi è una di quelle città dove tornare più volte, in stagioni diverse, in momenti della vita diversi. Perchè, come uno scrigno ,custodisce preziose gemme da mostrare a chi vede nel viaggio un’occasione per conoscere piuttosto che semplicemente guardare monumenti e fare shopping.

C’è un posto a Parigi davvero unico e speciale, una vera città nella città, da visitare con tanto di cartina fornita all’entrata: è il cimitero monumentale Père Lachaise.

Citato persino nei romanzi di Daniel Pennac perchè situato nel XX arrondissement, non lontano dal quartiere dove si muovono i protagonistidella sua saga, è celebre  in tutto il mondo perchè ospita le tombe di scrittori, musicisti, artisti e personaggi famosi: da Molière a Maria Callas, passando per Edith Piaf, Bugatti e Modigliani.

Insieme ai monumenti canonici quali l’arco di trionfo, la Tour Eiffel, la basilica del Sacro Cuore, Notre-Dame, il Louvre, il Centre Pompidou, è tra i luoghi più visitati di Parigi.

Il Père Lachaise ogni anno è visitato da circa due milioni di persone: gruppi di fan del rock attratti dal mito di Jim Morrison, appassionati di poesia e letteratura, ma  anche  appassionati di occultismo che giungono da ogni parte del mondo per meditare sul Dolmen, sempre trabordante di bellissimi fiori freschi, che ospita le spoglie di Allan Kardec.

E poi ci sono i semplici curiosi, attratti dai grandi nomi del mondo della musica, del teatro e del cinema e di tutti i personaggi famosi che hanno occupato le prime pagine dei rotocalchi

Non c’è niente di tetro in questo luogo singolare in cui si ha l’impressione di camminare nel tempo, sospesi in un’atmosfera quasi irreale, fra opere di grande valore architettonico e  nomi che evocano ricordi di scuola,  sequenze di film e frammenti di storia.

Foto di ricardo.martins