Giuseppe Federico 9 luglio 2009 08:00

Crociera nel Mediterraneo (Parte 4)

Giovedì 14 maggio

Arrivo a Palma di Maiorca. Abbiamo poco tempo per visitare, perché per la serata abbiamo prenotato lo spettacolo Son Amar. Visitiamo la cattedrale (detta, non so perché, la Seu, e all’interno rimaniamo un po’ perplessi davanti al “retablo” (una specie di ancona) dell’artista maiorchino Miquel Barceló, un’opera in ceramica che rappresenta tra l’altro il miracolo dei pani e dei pesci e quello delle nozze di Cana. Secondo il solito gusto spagnolo di primeggiare, ci viene detto che il suo rosone è il più grande del mondo e la navata e una delle più alte. Breve passeggiata nel Paseo de Born (una piccola rambla). Si ritorna a bordo per partire alla volta di Son Amar (circa 14 km), un enorme locale con oltre 1500 posti in cui viene servita la cena mentre si assiste a uno spettacolo di musica, canti, balletti, comici e magia. Vini e spumante a volontà: si ritorna a bordo un po’ intontiti. Lo spettacolo è comunque di ottima qualità. Si parte verso l’una di notte alla volta di Barcellona.

Venerdì 15 maggio

Si arriva a Barcellona verso le 9 del mattino. Essendoci già stati decidiamo di scendere per conto nostro. La navetta ci lascia quasi ai piedi del monumento a Cristoforo Colombo, o Colon come lo chiamano gli spagnoli che lo rivendicano come proprio. E’ anche l’inizio delle ramblas, che percorriamo godendoci l’atmosfera vivace e allegra. C’è tanta folla; rivediamo l’ingresso dell’Hotel de l’Arc dove soggiornammo nella nostra precedente visita. Poi la Boqueria o Mercat St Josep, un vivacissimo mercato dove la frutta, la verdura, il pesce, tutto è disposto in una maniera quasi artistica: uno sfavillio di colori, odori e sapori.

Torniamo a bordo e ci prepariamo per la seconda serata di gala della crociera. Tutto sembra svolgersi come di consueto, a parte che al ristorante sono tutti in abito elegante. Al momento del dessert però, SORPRESA!

Si spengono tutte le luci, nel buio intravediamo una processione di camerieri con in mano una toricia e nell’altra una torta. Alla fine, ma solo per il nostro tavolo, ALTRA SORPRESA: Claudio ha ordinato un’altra torta e lo spumante per festeggiare il compleanno della moglie Paola. Ci sacrifichiamo con un’altra fetta di torta e brindiamo alla salute di Paola.

Alle 18 partenza per Marsiglia.