La statua della Libertà

La statua della Libertà, il cui nome per esteso è Statua della “Libertà che illumina il mondo”, soprannominata Lady Liberty, è un po’ il simbolo di New York e degli Stati Uniti in generale e ha a rappresentato, per milioni di immigrati, la speranza di una vita migliore.
E’ una statua di grandissime dimensioni (93 m da terra alla punta della fiaccola e 46 m dalla superficie del piedistallo alla punta della fiaccola) che svetta all’entrata del porto del fiume Hudson, sulla rocciosa Liberty Island (un tempo Bedloe’s Island), come ideale benvenuto a tutti coloro che arrivano negli USA. La gigantesca statua femminile consiste in un’armatura di acciaio rivestita di lastre di rame modellate a martello e assemblate con rivetti.
La scultura è di Frédéric Auguste Bartholdi, la struttura metallica è opera di Gustave Eiffel, il creatore dell’omonima torre parigina, mentre il piedistallo fu realizzato da Richard Morris Hunt. I progettisti della statua si sarebbero ispirati al famoso Colosso di Rodi, una delle Sette meraviglie del mondo, o al Sancarlone di Arona.
La statua raffigura una donna che indossa una lunga toga, porta una corona e sorregge fieramente in una mano una fiaccola, simbolo del fuoco eterno della libertà (quella attuale è una copia dell’originale ed è placcata in oro 24 carati), mentre nell’altra stringe un libro recante la data del 4 luglio 1776 (giorno dell’Indipendenza americana), mentre ai piedi vi sono delle catene spezzate (simbolo della liberazione dal potere del sovrano dispotico) e in testa vi è una corona, le cui sette punte rappresentano i sette mari e i sette continenti.
La statua venne donata dalla Francia agli americani per il festeggiamento del centenario dell’Indipendenza dall’Impero Britannico (1776), ma a causa del protrarsi dei lavori fu completata solo nel 1884 e inaugurata il 28 ottobre 1886, dieci anni dopo la ricorrenza. La costruzione della statua infatti durò ben 14 anni e fu realizzata in 350 pezzi distinti per permetterne il trasporto oltreoceano. Nel 1901 è stata dichiarata monumento nazionale.
Un tempo la struttura consentiva l’ascensione sino alla sommità; tuttavia dopo gli attentati alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001 per i visitatori non è più possibile accedere alle finestre situate nella corona della statua per motivi di sicurezza. Nel gennaio 2009 il governo statunitense tramite il Segretario dell’Interno Ken Salazar ha fatto sapere di star considerando la possibilità di ripristinare l’accesso al pubblico alla corona.

English
Italiano










