Eleonora Gambon 8 febbraio 2010 08:00

Tennstoppet Stoccolma

Mangiare a Stoccolma qualcosa di veramente svedese è davvero un’impresa, soprattutto se si decide di rimanere in centro, dove ristoranti cinesi, greci, italiani, messicani e quant’altro pullulano come funghi nel sottobosco. Ma gira che ti gira, alla fine grazie anche a guide e internet, siamo riusciti a trovare qualche posticino che ci ha comunque soddisfatti. Il Tennstopet è uno di questi ed è un locale che si trova vicino alla fermata della metropolitana a Odenplan, subito dietro alla chiesa di Gustav Vasa, nella zona a nord rispetto al centro città.

È abbastanza visibile per quell’orrido neon aranciato che lo fa assomigliare a un fast food del quarto tipo; invece poi, una volta entrati è tutta un’altra storia. Sia la sala del ristorante, sia quella del bar/pub emanano calore sia in senso figurato, che nel vero senso della parola, data la bellissima abitudine dei paesi nordici a tenere d’inverno temperature tropicali nei locali! Appena entrati dovrete lasciare la giacca a un tizio che fa anche da buttafuori e che dovrete pagare alla vostra uscita ben 10 corone a cappotto, ossia 1 euro! Non so se sia un uso prettamente della capitale o di tutta la Svezia, ma ci è capitato più volte di dover lasciare (e pagare) obbligatoriamente le giacche che ci saremmo volentieri portati al tavolo!

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Per quanto riguarda invece il mangiare qui si può assaporare il vero pasto husmanskost, ossia di cucina casalinga svedese. Sia al ristorante che al bar i piatti sono più o meno gli stessi, solo che i prezzi sono leggermente più alti nel primo, ovviamente, oltre che le porzioni più elaborate. Noi abbiamo mangiato al bar e abbiamo preso aringhe fritte con l’immancabile purè di patate e filetto su toast con salsa bernaise, asparagi e patate fritte; i piatti sono generalmente molto abbondanti in tutta Stoccolma e anche questi non facevano eccezione, basta davvero solo un piatto per sfamarsi. Come sapori, a parte un salatissimo purè, il resto è stato spazzato via senza tanti complimenti e non solo per fame! C’erano anche alcuni dolci, tra cui la piccola pasticceria che si trova quasi dappertutto, ma noi abbiamo assaggiato una torta di cioccolato con crema al Cointreau, decisamente un po’ troppo pesantina, anche se dal sapore ottimo (fortuna che ne abbiamo presa una per due)!

Aggiungendo le due birre grandi, entrambe svedesi, il conto totale è stato di 535 corone, ossia circa 55 euro, leggermente più basso rispetto alla media degli altri ristoranti da noi visitati. Il servizio è stato molto cordiale e alla mano, si poteva tranquillamente parlare in inglese (come quasi dappertutto in Scandinavia) ed entrambi i due baristi sono stati davvero molto gentili. Consiglio almeno una sosta ristoratrice nel bar, anche solo per una birra ,se proprio non volete assaggiare i piatti tipici svedesi, per godere della calda e accogliente atmosfera che si respira all’interno, quasi priva di turisti.

Barbara Figini 8 maggio 2009 08:00

Stoccolma – Gamla Stan

Stoccolma è una città sull’acqua formata da diverse isolette, e l’isola più grande è Gamla Stan ovvero la città vecchia.

Gamla Stan è l’unica zona medievale di Stoccolma.  I palazzi storici che circondano Slottsbacken rimarcano il ruolo di capitale della città. Il quartiere ha un’atmosfera speciale e offre molti aspetti interessanti: quasi ovunque si possono trovare negozi di antiquariato e botteghe di arte vetraria, cristalli, artigianato e design svedese.

Molte cantine medievali sono ora ristoranti o caffetterie, in un intrico di stradine acciottolate che richiama il passato.

In questa piccola parte di Stoccolma chiamata anche Slottsbacken c’è molto da vedere:

Storkyrkan: imponente cattedrale dall’interno tardogotico,

Stortorget: questa piazza è il cuore della città tra i pontie ha un pozzo risalente al 1778, fu anche teatro del massacro di Stoccolma avvenuto nel 1520,

Finska Kyrkan: è la costruzione più antica di Slottsbacken e risale al 1640,

Kungliga slottet, ovvero il castello Tre Kronor: dimora ufficiale della famiglia reale

Livrustkammaren: il più antico museo di Svezia

 Ma per meglio apprezzare tutto il fascino di questa parte di Stoccolma bisogna lasciarsi prendere dai profumi di mare e di cannella che aleggiano nell’aria.

E dopo questa camminata cosa è meglio di una fantastica cena in uno dei ristorantini tipici?

Io vi consiglio il Bistro Ruby o se volete rendere il vostro soggiorno indimenticabile e avete un po’ più da spendere il Den Gyldene Freden è il ristorante che fa per voi. L’ambiente non è cambiato molto rispetto a quando fu aperto nel 1722 e la sua cantina con soffitti a volta continua a rappresentare una curiosità.

Per dormire io vi consiglio di farvi tentare dal Lord Nelson Hotel o Lady Hamilton Hotel.  Sono degli edifici del XVII secolo arredati con cimeli nautici che creano un’atmosfera particolarmente gradevole e le  cui camere sono esatte copie delle cabine delle navi del tempo che fu..

Inoltre sono anche posizionati a Vasterlanggatan la via più animata di tutta Gamla Stan! Buona visita!