Sara Daffara 27 maggio 2009 08:00

La statua della Libertà

La statua della Libertà, il cui nome per esteso è Statua della “Libertà che illumina il mondo”, soprannominata Lady Liberty, è un po’ il simbolo di New York e degli Stati Uniti in generale e  ha a rappresentato, per milioni di immigrati, la speranza di una vita migliore.

E’ una statua di grandissime dimensioni (93 m da terra alla punta della fiaccola e 46 m dalla superficie del piedistallo alla punta della fiaccola) che svetta all’entrata del porto del fiume Hudson, sulla rocciosa Liberty Island (un tempo Bedloe’s Island), come ideale benvenuto a tutti coloro che arrivano negli USA. La gigantesca statua femminile consiste in un’armatura di acciaio rivestita di lastre di rame modellate a martello e assemblate con rivetti.

La scultura è di Frédéric Auguste Bartholdi, la struttura metallica è opera di Gustave Eiffel, il creatore dell’omonima torre parigina, mentre il piedistallo fu realizzato da Richard Morris Hunt.  I progettisti della statua si sarebbero ispirati al famoso Colosso di Rodi, una delle Sette meraviglie del mondo, o al Sancarlone di Arona.

La statua raffigura una donna che indossa una lunga toga, porta una corona e sorregge fieramente in una mano una fiaccola, simbolo del fuoco eterno della libertà (quella attuale è una copia dell’originale ed è placcata in oro 24 carati), mentre nell’altra stringe un libro recante la data del 4 luglio 1776 (giorno dell’Indipendenza americana), mentre ai piedi vi sono delle catene spezzate (simbolo della liberazione dal potere del sovrano dispotico) e in testa vi è una corona, le cui sette punte rappresentano i sette mari e i sette continenti.

La statua venne donata dalla Francia agli americani per il festeggiamento del centenario dell’Indipendenza dall’Impero Britannico (1776), ma a causa del protrarsi dei lavori fu completata solo nel 1884 e inaugurata il 28 ottobre 1886, dieci anni dopo la ricorrenza. La costruzione della statua infatti durò ben 14 anni e fu realizzata in 350 pezzi distinti per permetterne il trasporto oltreoceano. Nel 1901 è stata dichiarata monumento nazionale.

Un tempo la struttura consentiva l’ascensione sino alla sommità; tuttavia dopo gli attentati alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001 per i visitatori non è più possibile accedere alle finestre situate nella corona della statua per motivi di sicurezza. Nel gennaio 2009 il governo statunitense tramite il Segretario dell’Interno Ken Salazar ha fatto sapere di star considerando la possibilità di ripristinare l’accesso al pubblico alla corona.

saraboargs 18 maggio 2009 08:00

DiscoverAmerica.com…viaggio virtuale negli States!

State per caso progettando una vacanza negli USA per l’estate?

Forse il nuovo sito realizzato dalla U.S. Travel Association in collaborazione con i 50 uffici turistici dei vari stati americani può darvi una mano!

DiscoverAmerica.com è stato infatti lanciato pochi giorni fa e devo dire, pur basandomi su di una analisi approssimativa, data la mole del sito, che è realizzato veramente bene.

L’aspetto più interessante a mio avviso è che il portale rappresenta un risorsa unica sulla quale cercare offerte di viaggio ed hotel (il sistema di prenotazione si appoggia su lastminute.com), risparmiando in tal modo all’utente di disperdere le proprie energie su una quantità esorbitante di siti.

Le 7.000 pagine (!) ospitano contenuti ufficiali che descrivono nella loro interezza tutti i 50 stati, le 5 macro-aree americane, oltre 100 città e località e, per finire, più di 3.000 attività  da intraprendere durante il vostro soggiorno negli States :) .

Dati i numeri il mio consiglio è di partire quantomeno con una vaga idea dei luoghi che pensate di visitare, altrimenti potreste correre il rischio di ritrovarvi  persi e sognanti tra gli interessantissimi contenuti del sito aumentando tuttavia la vostra confusione mentale!

Di sicuro DiscoverAmerica.com rappresenta una risorsa da cui attingere se avete in mente un percorso alternativo alle classiche NYC, San Francisco, Chicago,Miami etc.

Altra caratteristica interessante consiste nella possibilità data agli utenti di effettuare la ricerca delle attività sulla base del periodo dell’anno in cui si intende partire, così come della regione/città/stato che è oggetto del vostro interesse.

Sul sito ho visto che è anche presente una mappa interattiva grazie alla quale gli utenti possono tracciare il kilometraggio approssimativo fra due località: basta semplicemente fare un “drag and drop” dei puntini sulla mappa
per determinare la distanza (reale) che li separa!

Unico neo…DiscoverAmerica.com è tradotto in ben 5 lingue…ma non in italiano! Ma per entrare già nel clima giusto, forse, è meglio così.